Assisi-Spoleto

Giornata 21: Assisi – Spoleto

Info tappa

Data e luogo di Partenza: Mercoledì 3 Ottobre 2018

Comuni attraversati: Assisi, Foligno, Montefalco, Spello, Spoleto, Trevi, Bastia Umbra, Bevagna, Campello sul Clitunno, Cannara, Spoleto.

Lunghezza percorso: 71 km

 

Mappa percorsi settimanali e siti natura 2000

SIti Natura 2000

Fosso dell’Eremo delle Carceri (Monte Subasio)

Codice:  IT5210030  Tipologia:  ZSC Regione biografica: Mediterranea 
Qualità e importanza: La lecceta di alto fusto dell’Eremo delle Carceri è una delle più importanti dell’Italia centrale, soprattutto per la presenza di alberi secolari e la completezza ed omogeneità delle caratteristiche fisionomico-strutturali del bosco. Tra la fauna da segnalare anche Potamon fluviatile fluviatile (specie in progressiva rarefazione), Sylvia melanocephala (poco comune e legata alla macchia mediterranea).
Misure di conservazione: Piano di Gestione

 

Monte Subasio (sommità)

Codice: IT5210027 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza: L’aspetto vegetazionale più importante del sito è costituito dalla grande estensione di pascoli dei Festuco-Brometalia, che si presentano in ottimo stato di conservazione e completi nelle caratteristiche floristiche. Per tali motivi l’area del M. Subasio costituisce il migliore esempio di pascoli calcicoli alto-collinari e submontani dell’Umbria. Tra le specie floristiche conosciute per il sito, oltre alle numerose endemiche, è stata segnalata, per la notevole diffusione, Pseudolysimachion barrelieri, specie rara a livello regionale. Tra la fauna è stato segnalato il tricottero Stactobia caspersi (specie stenotopa di ambienti igropetrici), Accipiter nisus (specie rara), Buteo buteo, Falco tinnunculus, Lepus europaeus (elemento fondamentale per la catena alimentare dell’aquila reale).
Misure di conservazione: Piano di Gestione

 

Sorgiva dell’aiso

Codice: IIT5210043 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza: L’aspetto più saliente, dal punto di vista geobotanico, è dato dalla presenza di alghe e specie idrofitiche vascolari. Tra le specie faunistiche è stato segnalato anche Leuciscus cephalus (specie autoctona) e Neomys fodiens (specie stenotopa molto rara).
Misure di conservazione: Piano di Gestione

 

Fiume Timia (Bevagna – Cannara)

Codice: IT5210039 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza:
Di particolare interesse geobotanico e naturalistico sono la vegetazione idrofitica ed i canneti che delimitano gli argini artificiali del fiume. Tra la fauna da segnalare Cettia cetti (specie stenotopa indicatrice della qualità della vegetazione ripariale).
Misure di conservazione: Piano di Gestione

 

Fiume e Fonti del Clitunno

Codice: IT5210053 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza:
Di notevole interesse è soprattutto la vegetazione idrofitica del primo tratto del Fiume Clitunno e delle rinomate sorgenti. Si tratta, infatti, di uno dei migliori esempi regionali di questo tipo di vegetazione per ricchezza floristica e stato di conservazione. Tra le entità floristiche di maggior rilievo abbiamo: Hippuris vulgaris, Myriophyllum spicatum, Myriophyllum verticillatum, Carex acutiformis e Iris pseudacorus, rare a livello regionale o di particolare significato fitogeografico. Tra la fauna è stato segnalato anche il crostaceo Synurella ambulans qui al suo estremo limite meridionale di areale, i tricotteri stenotopi di sorgenti reo-limno-creniche Beraeodes minutus e Erotesis baltica, Cettia cetti specie legata alla vegetazione ripariale e Neomys fodiens (specie stenotopa molto rara).
Misure di conservazione: Piano di Gestione

 

Monteluco di Spoleto

Codice: IT5210064 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza:
Questo sito si contraddistingue per la presenza di una estesa lecceta (in buona parte con alberi secolari) tra le meglio conservate e più rappresentative (dal punto di vista forestale e floristico) dell’ Umbria. Tali boschi costituiscono, infatti, un ottimo esempio di lecceta appenninica mista con caducifoglie. All’interno dei boschi è presente Monotropa hypopitys, specie rara a livello nazionale. Tra la fauna è stato segnalato anche Accipiter nisus (specie rara), Buteo buteo, Muscicapa striata e Sylvia melanocephala (specie poco comuni).
Misure di conservazione: Piano di Gestione

 

 

ALTRE AREE PROTETTE

 

Parco del Monte Subasio

Codice: EUAP0236