Castiglione del Lago – Città di Castello

Castiglione del Lago – Città di Castello

SIC/ZSC

 ZPS

EUAP

RAMSAR

Castiglione del Lago - Città di Castello

Data e luogo di Partenza: Settembre 2018

Comuni attraversati: Castiglione del Lago, Tuoro sul Trasimeno, Lisciano Niccone, Cortona, Umberide, Città di Castello

Lunghezza percorso: 60,4 km

Ascesa: 1200 m

Discesa: 1200 m

SIti Natura 2000

Lago Trasimeno

Codice:  IT5210018 – IT5210018  Tipologia:  ZSCZPS Regione biografica: Mediterranea 
Qualità e importanza: Area di eccezionale valore geobotanico (per numero e rarità delle entità floristiche e delle associazioni vegetali) e naturalistico (per il buono stato di conservazione dell’ambiente). In particolare, assumono rilievo: i vasti canneti, che orlano gran parte delle sponde; la ricca vegetazione idrofitica natante e sommersa, composta da oltre 15 associazioni vegetali; la presenza di aggallati del Mentho aquaticae-Caricetum pseudocyperi, presente solo in pochi laghi dell’Italia centrale; i boschi a Quercus ilex con Quercus cerris, sviluppati su substrati non carbonatici, che vicariano le leccete con Ostrya carpinifolia diffuse sui calcari dell’Appennino umbro-marchigiano. Di notevole pregio è anche la flora del lago e delle isole che, tra le specie più interessanti annovera: Ranunculus lingua, Hydrocotyle vulgaris, Dracunculus vulgaris (rarissime a livello nazionale); Utricularia vulgaris, Utricularia minor, Azolla filiculoides, Gnafalium luteo-album, Trifolium soffocatum ed Elatine alsinastrum (rare a livello nazionale), Nymphaea alba, Salvinia natans, Iris pseudacorus, Spirodela polyrrhiza e Lemna trisulca (rare o minacciate a livello regionale). Tra la fauna, oltre alla numerosissima ornitofauna acquatica, da segnalare anche Ferrissia wautieri (rara), Potamon fluviatile
fluviatile (in via di progressiva rarefazione), fra i Tricotteri Agrypnia varia, Ceraclea fulva, Glyphotaelius pellucidus, Oecetis lacustris (specie rare), Leuciscus cephalus (specie autoctona), Triturus vulgaris meridionalis (specie vulnerabile) e la Talpa sp. (importante in Umbria per la fascia di sovrapposizione di areale tra la Talpa romana e la Talpa europaea).
Misure di conservazione: Piano di Gestione

 

Boschi di Ferretto – Bagnolo

Codice: IT5210020 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza: Il sito racchiude uno degli ultimi lembi di bosco planiziale acidofilo dell’Umbria e dell’ Italia centrale. Questa cenosi, inquadrabile nel Quercion robori-petraeae è tipica dell’Europa centrale ed in Umbria si trova al limite meridonale del suo areale, assumendo quindi un grande valore fitogeografico. A ciò si aggiunge il fatto che le cenosi di sostituzione (brughiere a Calluna vulgaris, aggruppamenti a Molinia caerulea, stagni temporanei a Isoetes hystrix) presentano affinità floristiche con il mondo mediterraneo, costituendo nell’insieme un complesso vegetazionale unico. Notevole anche l’importanza floristica dell’area per la presenza di specie: rare o rarissime a livello nazionale (Tuberaria lignosa, Radiola linoides, Cicendia filiformis, Genista pilosa, Physospermum cornubiense e Anagallis minima); rare a livello regionale (Malus florentina, Quercus robur, Ranunculus paludosus, Baldellia ranunculoides e Isoetes hystrix); di particolare interesse fitogeografico (Calluna vulgaris). Tra la fauna da segnalare anche Buteo buteo, Sylvia melanocephala (specie poco comuni).
Misure di conservazione: Piano di Gestione

 

Fiume Tevere tra San Giustino e Pierantonio

Codice: IT5210003 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza: In questo ambito del fiume la copertura vegetale si presenta per lunghi tratti fortemente rimaneggiata ed alterata; tuttavia in alcuni limitati settori sono presenti lembi di vegetazione ripariale a dominanza di Salix alba in discreto stato di conservazione, pur se estremamente ridotti in larghezza. Tra la fauna da segnalare la presenza di: Theodoxus fluviatilis (specie rara in progressivo calo), Leuciscus cephalus (specie autoctona importante rispetto alla banalizzazione della comunità ittica), Buteo buteo, Cettia cetti, Falco tinnunculus, (specie poco comuni) Neomys fodiens (specie stenotopa molto rara) e Suncus etruscus (specie stenotopa rara).
Misure di conservazione: Piano di Gestione

 

 

ALTRE AREE PROTETTE

 

Parco del Lago Trasimeno

Codice: EUAP0234