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Life Sic2Sic a Iale 2019

Life Sic2Sic a Iale 2019

 

Life Sic2Sic ha partecipato al 10 th IALE World Congress 2019, il congresso internazionale sulle sfide e prospettive dell’antropocene, promosso dall’Associazione internazionale per l’ecologia del paesaggio e organizzato dalla Società italiana di ecologia del paesaggio (SIEP-IALE) –presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca.

Nell’ambito del SimposioInnovating teaching and learning landscape ecology to address the challenges of the Anthropocene del 2 luglio è stata presentata l’attività inerente alla diffusione della conoscenza sulle tematiche ambientali, pensata e sviluppata per sensibilizzare studentesse e studenti  incontrati nel susseguirsi delle differenti tappe del progetto.

I partecipanti al simposio hanno condiviso le proprie esperienze e riflessioni sull’educazione e la formazione dei cittadini, elementi necessari per affrontare le complesse sfide richieste per la realizzazione e la gestione di uno sviluppo sostenibile: esperienze di formazione innovative realizzate non solo in ambito scolastico, nei diversi gradi di istruzione, ma anche coinvolgendo direttamente le comunità locali, per una gestione del territorio condivisa e consapevole.

Life Sic2Sic ha presentato la sua esperienza concreta di formazione e diffusione delle conoscenze ambientali, sia sul tema delle aree protette europee, sia sull’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile: un format, ideato e sviluppato da Tiziana Mezzetti con il contributo di Elisabetta De Maio.

A partire dal ciclo del contatto o ciclo dell’esperienza della Gestalt[1], si è scelto di utilizzare una specifica tecnica di scrittura creativa (metodo caviardage® di Tina Festa), per promuovere la partecipazione attiva degli studenti, che da spettatori diventano attori protagonisti. così da innescare il circolo virtuoso che dalla trasmissione di un’informazione arriva alla produzione di nuovo sapere.

I partecipanti passano in tal modo da un piano meramente cognitivo al piano esperienziale, che consente la trasformazione delle informazioni in esperienza concreta. Farlo attraverso un “gioco creativo” permette che il soggetto sia maggiormente presente e partecipe nel lavoro, rendendo possibile il passaggio dal sapere al saper fare, dalla conoscenza teorica all’esperienza pratica: ad essere importante non è il risultato del lavoro ma il processo creativo.

 

 

[1] Approccio psicoterapeutico e del counseling volto al raggiungimento della consapevolezza e all’adattamento creativo, utile nell’età evolutiva e nello sviluppo delle competenze life skills (senso critico, creatività, saper prendere decisioni, comunicazione efficace, capacità di risolvere i problemi, etc.,)