Pordenone – Codroipo

Pordenone – Codroipo

Si parte dal centro di Pordenone, dal quale di esce in direzione Corva. Si prosegue in direzione Fiume Veneto, Pescincanna e, superata la SP6, si entra nella piccola SIC di Bosco Marzinis. Si prosegue in direzione di San Giovanni di Casarsa, per attraversare il Tagliamento in località Ponte della Delizia. Arrivati alla periferia di Codroipo si entra nella ZSC delle Risorgive dello Stella, attraversando diversi Biotopi: Biotopo delle Risorgive di Codroipo, Roggia Ribosa di Bertiolo e Ronca, Bosco Nivai e Parco di Villa Otelio, Risorgive di Zarnicco, Risorgive di Flambro, Risorgive di Virco. Totale km giornalieri: 82 km.

Autore: FIAB Friuli Venezia Giulia

Info tappa

Data e luogo di Partenza:
Martedì 05/06/2018     Pordenone
Comuni attraversati:
Pordenone, Azzano Decimo, Fiume Veneto, Zoppola, Casarsa della Delizia, San Vito al Tagliamento, Codroipo, Varano, Rivignano Teor, Tamassons, Bertiolo, Codroipo
Lunghezza percorso: 82 km
differenza altimetrica: 44 m
Ascesa: 351 m
Discesa: 332 m

alt6
Profilo altimetrico (6 m a 50 m) Altezza: 20 m @ 14.9 km

Mappa percorsi settimanali e siti natura 2000

Siti natura 2000

Risorgive dello Stella

Risorgive dello Stella

CODICE: IT3320026 Tipologia: ZSC Regione biografica: Continentale

Qualità e importanza:

Il sito rappresenta il più ampio complesso di vegetazione umida di acqua dolce e paludi della regione. Le estensioni dei cladieti e di torbiere basse alcalini sono notevoli. Vi sono localizzate alcune delle rarissime stazioni di stenoendemiti quali Armeria helodes, Centaurea forojulensis ed Erucastrum palustre. Sono presenti anche alcuni lembi di boschi microtermi planiziali e di boschi igrofili (Alno-Ulmion). Si segnala la presenza di uccelli acquatici in generale in aree meritevoli di maggiore tutela e di ripristino. Si segnala la nidificazione in loco di Circus pygargus; importante zona di svernamento di Circus cyaneus. Zootoca vivipara ssp. carniolica è qui citata in quanto popolazione relitta, mentre le popolazioni di Vipera aspis ssp. francisciredi sono considerate particolarmente importanti in quanto per lo più isolate. Nella zona sono frequenti Emys orbicularis, Rana latastei, Triturus carnifex, Hyla intermedia, Bombina variegata, Mustela putorius, Neomys anomalus e Arvicola terrestris italicus. Meles meles è presente con sporadici esemplari forse provenienti dal fiume Tagliamento. Le ultime catture documentate di Lutra lutra risalgono agli anni sessanta. Nell’area sono state segnalate importanti nursery di Myotis daubentonii, Myotis emarginatus, Myotis nattereri, ecc., che utilizzano sicuramente il corso dello Stella sia per gli spostamenti tra un sito di roost e un altro, sia come corridoio di foraggiamento. Nella zona è stato segnalato anche Pipistrellus kuhlii. La distribuzione della fauna ittica è condizionata sia dalla grande quantità di acqua e dalla bassa velocità della corrente, sia dalla bassa temperatura e dagli alti contenuti di ossigeno. In questa zona convivono quindi forme di acque lente quali Rutilus erythrophtalmus, Scardinius erythrophtalmus, Esox lucius e forme reofile quali Salmo [trutta] trutta, Barbus plebejus, Thymallus thymallus, Cottus gobio, Phoxinus phoxinus, Leuciscus souffia, Cobitis taenia. Quasi scomparsa è Salmo [trutta] marmoratus. Importante la presenza di alcuni endemiti padani: Lethenteron zanandreai, Sabanejewia larvata, Padogobius martensii, Knipowitschia punctatissima. E’ presente il crostaceo decapode Austropotamobius pallipes. Fra gli insetti merita segnalare la presenza di Lucanus cervus, Coenonympha oedippus ed Arytrura musculus che qui ha la sua unica stazione italiana conosciuta. E’ stata accertata la presenza di Vertigo angustior, Helix pomatia e Segmentina nitida, in particolare nelle torbiere di Virco, Flambro e Zarnicco.
Misure di conservazione: DPReg 234/2016

Bosco Marzinis

Bosco Marzinis

CODICE:IT3310011 Tipologia: ZSC Regione biografica: Continentale

Qualità e importanza:

Uno degli ultimi lembi di bosco planiziale e di bosco golenale legato ad un corso d?acqua a deflusso libero. Sito di interesse a livello regionale per la presenza di uccelli, non necessariamente di rilevanza comunitaria, nidificanti in ambiente boschivo nella bassa pianura coltivata. Occorre sottolineare che Vipera aspis francisciredi è qui citata in quanto popolazione di pianura ormai isolata. Nell’area sono presenti Emys orbicularis, Triturus carnifex, Bombina variegata e Rana latastei, a bassa densità di popolazione. Il popolamento ittico comprende fra l’altro Lethenteron zanandreai, Cottus gobio, Cobitis taenia e Barbus plebejus. E’ segnalata anche la presenza di Austropotamobius pallipes.