Spoleto – Piediluco

Giornata 22: Spoleto – Piediluco

Info tappa

Data e luogo di Partenza: Giovedì 4 Ottobre 2018

Comuni attraversati: Spoleto, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Ferentillo, Montefrando, Arrone, Terni.

Lunghezza percorso: 51 km

 

Mappa percorsi settimanali e siti natura 2000

SIti Natura 2000

Monteluco di Spoleto

Codice: IT5210064 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza:
Questo sito si contraddistingue per la presenza di una estesa lecceta (in buona parte con alberi secolari) tra le meglio conservate e più rappresentative (dal punto di vista forestale e floristico) dell’ Umbria. Tali boschi costituiscono, infatti, un ottimo esempio di lecceta appenninica mista con caducifoglie. All’interno dei boschi è presente Monotropa hypopitys, specie rara a livello nazionale. Tra la fauna è stato segnalato anche Accipiter nisus (specie rara), Buteo buteo, Muscicapa striata e Sylvia melanocephala (specie poco comuni).
Misure di conservazione: Piano di Gestione

 

Valnerina

Codice: IT5210046 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza:Il sito assume un elevato interesse geobotanico poichè in esso sono presenti tutti gli aspetti vegetazionali e floristici tipici dei corsi d’acqua appenninici. Tali aspetti, inoltre, si presentano per lo più ben conservati, tanto da qualificare il Nera come il fiume più significativo, dal punto di vista ambientale, dell’Umbria. Di notevole valore naturalistico sono i lunghi tratti di foresta a galleria composta da salici, pioppi ed ontani (altrove ormai quasi completamente distrutti) e la ricca vegetazione idrofitica, favorita dallo scarso inquinamento delle acque. Tra le entità floristiche: Fontinalis antipyretica, Lemna trisulca, Myriophyllum verticillatum, Myriophyllum spicatum ed Iris pseudacorus sono state segnalate poichè rare a livello regionale; Zannichellia palustris, in quanto rare a livello nazionale. Tra la fauna è stato segnalato anche Potamon fluviatile fluviatile (specie in continua rarefazione), Leuciscus cephalus (specie autoctona), Cettia cetti (poco comune) e Neomys fodiens (specie stenotopa e molto rara).
Misure di conservazione: Piano di Gestione

 

Monte Solenne (Valnerina)

Codice: IT5220010 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza:Sito di grandissimo valore naturalistico ed ambientale per la diversità biologica animale che la caratterizza, diversità incentivata e possibile dalla interessantissima biversità di habitat vegetazionali, a loro volta ricchissimi di flore. Per la fauna si segnalano: Potamon fluviatile fluviatile, specie in rarefazione; Neomys fodiens, specie stenotopa molto rara; Buteo buteo, poco comune; Cettia cetti, specie stenotopa indicatrice delle buone qualità ambientali della vegetazione ripariale; Sitta europaea,poco comune e Tichodroma muraria, specie poco comune.
Misure di conservazione: Piano di gestione

 

Bassa Valnerina: Monte Fionchi – Cascata delle Marmore

Codice: IT5220025 Tipologia: ZPS Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza:Sito di grandissimo valore naturalistico ed ambientale per la diversità biologica animale che la caratterizza, diversità incentivata e possibile dalla interessantissima biversità di habitat vegetazionali, a loro volta ricchissimi di flore. Per la fauna si segnalano: Potamon fluviatile fluviatile, specie in rarefazione; Neomys fodiens, specie stenotopa molto rara; Buteo buteo, poco comune; Cettia cetti, specie stenotopa indicatrice delle buone qualità ambientali della vegetazione ripariale; Sitta europaea,poco comune e Tichodroma muraria, specie poco comune.
Misure di conservazione: Piano di gestione

 

Lago di Piediluco – Monte Caperno/Monte Maro

Codice: IT5220018IT5220026 Tipologia: ZSCZPS Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza: Lago naturale con significativi esempi, per composizione floristica e stato di conservazione, di vegetazione elofitica, idrofitica e dei prati umidi. In un braccio del lago tra le elofite è presente l’unica stazione a Claudium mariscus conosciuta per l’Umbria. Tra le specie floristiche sono state segnalate: Hippuris vulgaris, Utricularia vulgaris, Orchis incarnata, Caltha palustris, Nuphar luteum, Carex acutiformis, Carex vesicaria e Iris pseudacorus, rare alivello regionale. Tra la fauna sono stati indicati anche i molluschi Emmericia patula, Islamia cfr. pusilla, Pisidium henslowanum, Pisidium obtusale, Pisidium pseudosphaerium, Pisidium tenuilineatum e Theodoxus fluviatilis (specie rare o poco comuni od in via di progressivo calo), i tricotteri Beraeodes minutus e Erotesis baltica (specie stenotope di sorgenti reo-limno-creniche) e Ceraclea fulva (rara e vincolata ai poriferi di acque dolci), Leuciscus cephalus (specie autoctona), Buteo buteo, Cettia cetti e Falco tinnunculs (specie poco comuni).
Misure di conservazione: Piano di gestione (ZSC) – Piano di gestione (ZPS)

 

 

ALTRE AREE PROTETTE

 

Parco fluviale del Nera

Codice: EUAP0237