Viterbo

Giornata 15: Viterbo

Il tour Sic2Sic, dopo aver percorso 225 km attraverso le prime 4 tappe programmate nel Lazio, chiuderà la sua prima settimana di viaggio con la tappa di Viterbo. Sarà questa l’occasione per pedalare insieme e scoprire la natura di un territorio dove sono presenti due importanti Siti della Rete Natura 2000, quello dei Monti Vulsini e quello del Monte Cimino. Il giro che proponiamo per questa giornata ci porterà infatti sul Monte Cimino, all’interno della sua maestosa faggeta dichiarata nel 2017 dall’UNESCO patrimonio naturale dell’umanità. Un gruppo di esperti dell’ISPRA ci accompagnerà in bicicletta alla scoperta dei faggi più alti d’Europa, immersi nella magia di un’oasi tra il verde dei boschi e l’azzurro del cielo. Non è fondamentale essere allenati. Per favorire la più ampia partecipazione, questa tappa è stata infatti divisa in 2 livelli. Il primo livello sarà dedicato a ciclisti mediamente allenati e con minima padronanza del mezzo su sterrato, ad anello, con partenza e arrivo alla stazione di Porta Romana a Viterbo. Il secondo livello, alla portata di tutti, adulti e bambini, si svolgerà nella faggeta del Monte Cimino.

Partecipare è semplice, basta contattare l’accompagnatore, Filippo Mazzeo Iorio, al 338-2245977 oppure via email a mzzfpp@gmail.com

Per avere più informazioni scarica il volantino a questo link.

Info tappa

Data e luogo di Partenza: Sabato 22 Settembre 2018

Comuni attraversati: Viterbo, Soriano nel Cimino, Vitorchiano, Canepina.

Lunghezza percorso (Giro breve): 8,1 Km

Lunghezza percorso (Giro lungo): 39,4 Km

Mappa percorsi settimanali e siti natura 2000

SIti Natura 2000

Monti Vulsini

Codice: IT6010008 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza: Zoocenosi forestali interessanti. Presenza di specie vegetali endemiche e rare per il Lazio.
Misure di conservazione: DGR 162/2016 pag. 109

 

Monte Cimino (versante nord)

Codice: IT6010022 Tipologia: ZSC Regione biografica: Mediterranea
Qualità e importanza: Formazione forestale mesofila all’interno di un più ampio ambiente termofilo, con elementi faunistici relittuali di particolare interesse tra insetti, crostacei e anfibi. Specie vegetali rare per il Lazio ed endemismi.
Misure di conservazione: DGR 162/2016 pag. 273